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Ad 85 anni scompare uno dei padri fondatori della televisione italiana
Conduttore televisivo, giornalista e sportivo ha tenuto compagnia ai telespettatori per 50 anni.
 
 

LA NOTIZIA
LA SCOMPARSA DI MIKE

Si trovava nel Principato di Monaco per un breve soggiorno prima di iniziare a lavorare su "Riskytutto" il suo nuovo gioco a premi con il quale avrebbe esordito a novembre sulla televisione satellitare Sky Uno. Una nuova sfida, una nuova pagina di una lunga e fortunata carriera.
Lunedì 7 una sera con amici a ristorante, poi il rientro in albergo, martedì mattina mentre preparava i bagagli per rientrare a Milano ha accusato un malore ed è morto per un infarto.
A nulla sono valse le cure immediate. Subito i tre figli sono partiti da Milano per raggiungere la madre sulla Costa Azzurra.
La notizia arrivata sugli schermi di Skytg24 alle 14 ha colto di sorpresa pubblico ed addetti ai lavori. (a lato la front page del sito di Sky nel giorno della morte)
Da giovedì 10  la camera ardente è stata aperta alle 15 presso la Triennale di Milano per permettere ai fans e tanti ammiratori di Bongiorno di tributare l'ultimo omaggio, tanta gente comune e anche personaggi del mondo della politica e dello spettacolo: Walter Veltroni, Marisa Laurito, Letizia Moratti - sindaco di Milano -, Tony Dallara, Sandro Mayer direttore di Di Più. Venerdì sono passati dalla Triennale Simona Ventura, l'ex sindaco di Milano Albertini e Fiorello con la moglie, che si sonto intrattenuti per oltre un ora e mezzo con la vedova e i figli.

I FUNERALI
Sabato 12 settembre. Il Duomo gremito di persone si sono stimate 5mila presenze. I funerali di stato sono stati officiati da Monsignor De Scalzi. Tra le autorità presenti: il sindaco di Milano Moratti, il presidente della provincia, il presidente del consiglio Silvio Berlusconi, il presidente della Rai Garimberti e di Mediaset Confalonieri.
A fianco della famiglia Bongiorno, Pippo Baudo, Fiorello, Fabio Fazio, e Paola Barale.
Tanti gli artisti in Duomo: Arbore, Marino Bartoletti, Susanna Messaggio, Gerry Scotti, Columbro, Roberta Capua, Tony Dallara.
Fuori, in piazza, all'entrata del feretro c'erano circa 3 mila persone, che hanno seguito la messa sul maxischermo.
Dopo l'esequie, sono stati i figli di Bongiorno Michele, Niccolò e Leonardo aiutati da tre vecchi amici del padre a portare la bara.
Tre amici speciali di Mike: Pippo Baudo (il suo più "acerrimo" amico, Mario Bianchi regista di tante produzioni di Bongiorno) e Lodovico Peregrini (il famoso signor No, arbitro dei quiz sia in Rai che in Fininvest).
Fuori ad attendere Bongiorno c'era ormai una folla di persone, spettatori per tanti anni dei telequiz del papà della tv.
E' toccato a Fiorello e Fazio ricordare la figura del conduttore. Lo showman siciliano ha concluso il suo intervento con una battuta che avrebbe potuto fare Mike guardando il suo funerale "hai visto, mi hanno dato il Duomo di Milano, a Baudo non l'avrebbero dato", Fazio invece ne ha ricordato lo spessore umano, e l'onestà.
Fuori programma Daniela, ha richiesto anche che fosse data la parola a Pippo Baudo che ha ricordato i suoi esordi e quanto Mike sia stato per lui d'esempio, tra il passaggio più toccante, l'ultimo: «Noi, che facciamo questo lavoro, siamo dei coristi: tu sei stato il solista».
Infine ha preso la parola il presidente del consiglio tracciando di Mike un ricordo personale, visti i tanti anni in cui hanno lavorato per la nascita e la crescita di Mediaset e ha sottolineato il ruolo di eroe, durante la resistenza, e quanto abbia contribuito con i suoi primi programmi ad unire il paese.
La cerimonia è stata trasmessa da Raiuno, Retequattro, Skytg24.
Mike ora riposa a Dagnente sulla sponda piemontese del Lago Maggiore, accanto a sua mamma, nella tomba di famiglia.

EDITORIALE
Aveva ragione Fazio nel definirlo una persona perbene. Ha fatto una televisione educata e per certi versi formativa. In fondo se gli italiani hanno imparato a parlare bene la nostra lingua è stato anche grazie a "Lascia o raddoppia".
Bongiorno stava per iniziare una terza fase della sua carriera, dopo aver inaugurato i programmi della Rai, aver contribuito alla nascita di Canale 5 stave per debuttare su Sky Uno.
Una persona che ha sempre dimostrato un'energia e un entusiasmo incredibile che non si è mai spento, in tutti questi anni.
Era rimasto particolarmente dispiaciuto per il silenzio di Mediaset, per il mancato rinnovo del contratto, soprattutto per la mancanza di rispetto. I manager di Cologno Monzese e il presidente del consiglio/patron del biscione tardivamente hanno cercato di ricomporre la situazione. Personalmente, da persona di televisione, mi è dispiaciuto vedere che i funerali sono stati trasmessi da Retequattro e non da Canale 5.

I COMMENTI
Il primo commento a caldo è stato del presidente del consiglio Berlusconi con il quale ha condiviso, fin dall'inizio, l'avventura di Canale 5 "Mi dispiace molto, scompare un grande amico e un protagonista della storia della tv italiana". Amico negli ultimi mesi dimenticato, visto la scelta di Bongiorno, non a cuor leggero di passare a Sky.
Il presidente della Repubblica Napolitano ha dichiarato  "La triste notizia dell'improvvisa scomparsa di Mike Bongiorno mi ha vivamente colpito e ha suscitato in me profondo rammarico". "E' stato tra i creatori e i protagonisti della televisione pubblica e privata, è divenuto dallo schermo una presenza familiare per lungo tempo nelle case degli italiani. Mike Bongiorno resta uno straordinario esempio di laboriosità e capacità professionale, di simpatia comunicativa, di vicinanza al gusto popolare. Nel ricordare il suo coraggioso contributo alla Resistenza, il suo costante rispetto per le istituzioni democratiche e, sul piano personale, il suo tratto signorile e misurato, esprimo a lei, gentile signora, ai suoi figli e a tutti i famigliari l'espressione del mio sincero cordoglio".
Il  Cardinale Ersilio Tonini ha voluto rendere omaggio dicendo che Mike "non ha mai abusato della sua fama. Ha creato uno stile di giornalismo televisivo, un grande esempio di comportamento educato e composto".

LA CARRIERA
Era nato a New York il 26 maggio 1924 da mamma torinese e papà italo americano.
Ancora ragazzo arriva a Torino, dove frequenta le scuole, e a sedici anni comincia a collaborare come giornalista a "La Stampa", lì nasce la passione per la Juventus, sua squadra del cuore.
Grazie alla conoscenza dell'inglese aiuta la resistenza dove fa da staffetta tra i partigiani e gli alleati.
Nel 1944 in Val d'Ossola viene arrestato finendo a San Vittore dove s'incontrò in cella con Indro Montanelli, poi venne internato in un campo di prigionia. Fu uno scambio di prigionieri tra americani e tedeschi a salvarlo.
Tornò a New York dove raccontò la sua vincenda ai microfoni di Voice of America in cui trovò lavoro come autore.
Grazie a Vittorio Veltroni, al suo arrivo in Italia, dopo un esperienza a radio Rai passò al piccolo schermo dove esordì con "Arrivi e partenze" il primo salotto televisivo, il primo giorno della televisione italiana, il 3 gennaio 1954 .
Il successo arrivò con "Lascia o Raddoppia", la versione riveduta e corretta di un quiz americano, accompagnato sul palcoscenico dalla prima valletta Edy Campagnoli.
Fu il programma che fece entrare la televisione nella vita degli italiani. Si fermavano le proiezioni dei film nei cinema per seguire il telequiz in diretta da Milano.
Nel 1959 un nuovo gioco, questa volta tra paesi, "Campanile sera", un format su cui poi si baserà "Giochi senza frontiere", al suo fianco Enzo Tortora e Enza Sampò.
Nel 1963 arrivò il suo primo Festival della Canzone Italiana di Sanremo (ne seguiranno altre 10 edizioni). Un amore per la musica che ritroveremo nella seconda parte della sua carriera con "C'era una volta il festival" su Canale 5 (1990) "Viva Napoli" e "Festival Italiano" (1993).
 

Negli anni 60, la sua carriera prosegue con "La fiera dei sogni" e "Giochi in famiglia" sul secondo canale.
Toccherà a Mike durante il Festival di Sanremo del 1967 dare l'annuncio della scomparsa del cantautore Luigi Tenco, in gara con il brano "Ciao amore ciao" e gestire quella drammatica edizione.
Nel 1970  Bongiorno torna in auge grazie al "Rischiatutto" con Sabina Ciuffini per la regia di Piero Turchetti.
Nel 1975 conduce per la televisione svizzera "Personaggi in fiera" il primo gioco a premi a colori dell'allora TSI.
Torna, alla grande, in Italia sulla ReteUno con "Scommettiamo".
Nel 1980, mentre prosegue a lavorare in Rai inizia a collaborare con la televisione di Milano2 "Telemilano 58", dove presenta il programma sportivo "Milan Inter Club" e "I sogni nel cassetto" il primo gioco trasmesso in contemporanea da numerose televisioni locali di tutta italia prodotto dalla neonata Canale 5.
Nel 1981 inaugura la fascia di mezzogiorno del biscione con "Bis" assieme a Corrado impegnato con "Il pranzo è servito".
Nel 1982 lascia definitivamente Raiuno dove aveva condotto Flash per diventare una delle stelle di punta della televisione commerciale, firmando un contratto miliardario. Lo seguiranno a breve Corrado, Raimondo Vianello e Sandra Mondaini.
Il primo grande gameshow in prime time è "Superflash" per la regia di Mario Bianchi
Nel 1984 conduce la prima edizione della Notte dei Telegatti.
Nel 1987/88 è tra i protagonisti del contenitore domenicale "La Giostra" con il gioco preserale Parole d'Oro. L'anno dopo prenderà il titolo originale del format "La ruota della fortuna" con una valletta diversa dalle altre, Ylenia Carrisi, figlia di Albano e Romina Power.
Negli anni 90 porta in televisione i talenti in erba, i piccoli geni della musica e della danza con "Bravo Bravissimo".
Alla fine degli anni 90 Mediaset "sposta" Mike su Retequattro dove prosegue la Ruota della Fortuna e conduce giochi come "Genius" e "Il migliore".
Nel 1997 torna sul palco dell'Ariston per una storica edizione del Festival di Sanremo con Piero Chiambretti e Valeria Marini.
Nell'estate del '99 e del 2000 conduce per Canale 5 con Ellen Hidding "Momenti di gloria" gara tra imitatori di cantanti famosi, sono i suoi ultimi impegni sull'ammiraglia Mediaset.
Passano gli anni e a Cologno Monzese si dimenticano di Mike, resta caro solo ai dirigenti di Publitalia'80 per le televendite.
I pubblicitari, che hanno sempre in buon conto il conduttore, lo affiancano a Fiorello creando un coppia d'oro per Wind-Infostrada, dando vita a gag degne dei vecchi Caroselli.
La Rai "richiama" Mike come conduttore al fianco di Loretta Goggi per Miss Italia nel 2007 (con una prima puntata al fulmicotone con Loretta spazientita per l'attesa di entrare in palcoscenico, appena presentata saluta tutti e se ne va)
Nel 2009 il contratto di Bongiorno non viene rinnovato da Mediaset, senza neanche una telefonata e un contatto con l'amico di un tempo Silvio Berlusconi.
Sarà Fiorello, volto della neonata Sky Uno  a mettere in contatto  Mike con la pay tv a maggio firma un contratto per la realizzazione di una versione riveduta e corretta del suo Rischiatutto.
Partecipa ad un paio di puntate del Fiorello Show, fa il concorrente di CashTaxi di Marco Berry e una settimana fa è sempre concorrente del gioco "Sei più bravo di un ragazzino di quinta?" in versione vip condotta da Massimiliano Ossini sempre per Skyuno (ultima sua apparizione televisiva).

MIKE E LE DONNE
Tre grandi storie d'amore hanno contraddistinto la vita di Mike. Il primo matrimonio avviene nel 1948 quando il ventiquattrenne presentatore porta all'altare Rosalia Maresca, cantante lirica italo americana. E' il 1968, e Parigi è lo scenario delle seconde nozze con la giornalista Annarita Torsello. Nel 1970 la separazione. Due anni più tardi, a Londra si sposa con Daniela Zuccoli dalla quale avrà tre figli Michele (1972) Niccolò (1976) e Leonardo (1989).
Le donne sono state anche leit motiv di tutte le avventure televisive di Mike. Da sempre al suo fianco c'è stata una valletta, una assistente che aveva il compito di introdurre i concorrenti.
Edy Campagnoli fu la prima storica presenza in "Lascia o Raddoppia", la ritroveremo accanto a Bongiorno anche nell'edizione del 63 di Sanremo.
Nel Rischiatutto invece prende un ruolo più importante Sabina Ciuffini, che dimostrerà poi di essere un ottima conduttrice e gionalista (Intorno a Noi con Alessandro Cecchi Paone per Raiuno, M'ama non m'ama con Marco Predolin su Retequattro, Anima Mia con Fazio su Raidue).
Ultime vallette in Rai saranno per "Scommettiamo" Paola Manfrin (nella prima edizione) e Patriza Garganese (nella seconda)
Su Canale 5 invece affiancherà Mike prima Fabrizia Carminati (I sogni nel cassetto, Bis) Fiorella Pierobon (Bis) Susanna Messaggio (Bis e Telemike)
Alla "Ruota della Fortuna" gireranno le caselle delle lettere Ylenia Carrisi, Paola Barale, Antonella Elia, Roberta Capua, Miriana Trevisan, Nancy Comelli.

GLI SPECIALI ON LINE
SKY - ADDIO MIKE  Uno speciale multimediale ricco e ben costruito per raccontare il decano dei conduttori televisivi
LA STAMPA - FOCUS MIKE BONGIORNO il quotidiano torinese dedica uno speciale al "collega" e "concittadino" Bongiorno

VIDEO

L'intervista di Michele Fazioli a "Controluce" del 2008
RSI (Televisione Svizzera Italiana)
Gli spot con Fiorello
(La Stampa)

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On line dal 8 settembre 2009